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Venerdì Santo


Messaggi per il Venerdì Santo
PAROLE DELLA MADONNA REGINA DELLA PACE DI ANGUERA, NELLE APPARIZIONI DI VENERDI SANTO.

153 – 24 marzo 1989
Venerdì Santo Oggi state con me ai piedi della croce. È Venerdì Santo. Tutto è compiuto. Queste sono le ultime parole di mio Figlio Gesù prima di emettere quel forte grido con il quale Egli rese il Suo spirito. Oh, miei cari figli, è proprio Venerdì Santo. È il giorno nel quale la vostra Madre Celeste ha sperimentato il suo più profondo dolore. Vivete questa giornata con me e vedete se c’è un dolore maggiore del mio, miei cari figli. State accanto alla vostra Madre Addolorata. EGLI OFFRÌ SE STESSO PER DONARVI LA SALVEZZA
Si, miei cari figli, Gesù ha accettato tutto con amore. Non si è lamentato. Non disse nulla quando si presero gioco di Lui. Egli desiderava solo che la volontà di Dio si compisse in quel momento. Egli offrì se stesso con amore per voi e per la vostra salvezza. Tutto ciò doveva succedere. Sia fatta la volontà del Padre.
IL SUO DESIDERIO ERA SALVARCI
Pilato lo interrogò e non vide in Lui alcun crimine che meritasse la condanna. Pilato non voleva condannarlo, ma per debolezza lo consegnò ad altri perché soffrisse crudeli violenze.
IL CAMMINO VERSO IL CALVARIO
Gesù sale il Monte Calvario con difficoltà, portando la pesante croce sulle Sue povere spalle. Muovendosi con estrema difficoltà, Egli patisce una dolorosa caduta prima di giungervi. In modo disumano, i Suoi carnefici Gli danno calci e Lo colpiscono con violenza perché si rialzi e continui. Con un dolore così grande, Gesù non poteva fare nulla, ma Egli adempì la volontà di Suo Padre. Quando gli strapparono di dosso i suoi indumenti, Io ero accanto a Lui e – essendo Sua Madre – i suoi carnefici compresero e mi permisero di coprire la Sua nudità con il mio velo. Nonostante le offese, Egli non si lamenta, accettando tutto con amore e offrendo tutta quella sofferenza a Suo Padre. Io osservo mentre lo distendono sulla croce. I suoi capelli sono impregnati del sangue che ricopre il suo viso. Tutto insanguinato, ricoperto di sputi, flagellato e oltraggiato, Egli guarda Sua madre con aria supplicante, ma io non riesco ad avvicinarmi perché i suoi carnefici non lo permettono. Io sento i colpi del martello mentre i chiodi forano le Sue mani e i Suoi piedi e uno shock terribile attraversa la mia anima quando la croce colpisce il fondo della buca [scavata per collocarvi la croce], facendo battere violentemente dal dolore il mio cuore. Tuttavia, il dolore peggiore fu quando si presero gioco di Lui per le Sue cadute, il disprezzo per le Sue piaghe, le Sue ferite, il Suo corpo sacrificato, gli insulti per i Suoi gemiti durante l’agonia, le blasfemie per la suprema offerta della Sua vita. Soprattutto provai dolore per il disprezzo e il rifiuto. Il Cuore di mio Figlio è lacerato da questo immenso abbandono ancora prima di essere perforato dalla lancia del soldato romano.
LO LASCIARONO SOLO
I dodici apostoli non erano qui ai piedi della croce. Uno lo tradì, un altro Lo rinnegò e pianse amaramente in seguito. Gli altri si erano allontanati e avevano paura ad avvicinarsi. Neppure i Suoi amici erano qui, gli stessi amici che avevano ricevuto così tanto da Lui. Solo Giovanni era con me, forte e puro, innocente come un bambino. Riuscii a scorgere nei suoi occhi il più profondo dolore quando sollevò lo sguardo verso la croce e vide che il suo amico stava morendo. Gesù, dall’alto della croce, nelle ultime ore della Sua vita, posa lo sguardo su noi due e si illumina per la certezza dell’amore infinito mentre dice:
“DONNA, GUARDA TUO FIGLIO”, E COSÌ TUTTO FU COMPIUTO.
Miei amati figli, Io, come Madre di Gesù e vostra Madre, non posso lasciarvi continuare a camminare verso l’abisso. Fate attenzione. Aprite i vostri occhi. Guardate dove state andando. L’umanità vive ancora grazie ai molti che pregano il rosario e vivono cercando la pace. Vivete in modo tale che Gesù non sparga lacrime di sangue per via dei vostri peccati. Il Venerdì Santo è rinnovato ogni giorno in modo più ampio e universale rispetto al modo in cui accadde durante la passione e morte sulla croce. Oggi, una volta ancora, Gesù è inchiodato alla croce, oggetto di sputi, oltraggiato, disprezzato e abbandonato da molti dei miei figli. Figli miei, comprendete cosa significhi questo giorno e non disprezzate Gesù, che è morto per voi e per la vostra salvezza. Essendo vostra Madre, voglio insegnarvi ad amare e accettare la sofferenza come ha fatto Gesù. Aprite i vostri cuori e lasciate che io vi guidi. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

27 – 1 aprile 1988
Cari figli, oggi è Venerdì Santo. Tutto è compiuto. Queste sono le ultime parole di mio Figlio Gesù prima di morire. Nei lunghi anni della sua infanzia, vedevo il suo Santissimo Corpo crescere. Fui presente nei momenti più dolorosi della sua Passione. Oh, quanta sofferenza! Oggi sono nuovamente ai piedi della croce. E vedo una sofferenza ancora più grande. La sua dolorosa pena si rinnova ogni giorno. Rimanete nella pace.

777 – 1 aprile 1994
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata. Soffro a causa dei peccati degli uomini. Soffro per l’incredulità di così tanti figli che, consapevolmente, si dirigono verso l’abisso. Oggi vi invito a sentire il mio amore nel vostro cuore. Potete essere sicuri che vi amo e voglio offrirvi la mia speciale protezione materna. Camminate con me. Siate solo del Signore. Non lasciate che il peccato si impadronisca del vostro cuore. In questo Venerdì Santo, voglio trasformare la vostra tristezza in gioia. Voglio alleviare il peso che portate, ma vi chiedo di ritornare a Gesù, che è morto per voi sulla croce. Pregate davanti alla croce per la salvezza del mondo e per la conversione di coloro che si sono allontanati da Dio. I vostri peccati continuano [ad addolorare] Cristo, ma la vostra obbedienza e fiducia sono motivo di gioia per il mio Gesù. Quindi convertitevi, convertitevi, convertitevi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.728 – 21 aprile 2000 (Venerdì Santo)
Cari figli, allontanatevi dal peccato. I vostri peccati causano immenso dolore al Cuore di mio Figlio Gesù. L’umanità è diventata ribelle e ogni giorno percorre le strade del male. I miei poveri figli sono condotti all’errore e a ogni sorta di peccato. Soffro per i tanti figli che si allontanano dal Creatore. Pregate molto e fate riparazione per le offese commesse contro il Divino Signore. Vi chiedo di fare il bene a tutti. Amate. Perdonate. Siate in tutto come Gesù. Non allontanatevi dalla grazia misericordiosa del Signore. Credete fermamente nella bontà del Signore e seguitemi sul cammino della santità. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.145 – 10/04/2009 (Venerdì Santo)
Cari figli, solo in Gesù è la vostra salvezza. Oggi ricordate la sua consegna totale e cosciente per la salvezza dell’umanità. Confidate nel suo amore. Lui vi conosce per nome e vuole salvarvi. Non tiratevi indietro. Siate coraggiosi e ovunque testimoniate che siete unicamente di Cristo. Quando sentite il peso della croce, chiamate mio Figlio Gesù, perché solo Lui è il vostro soccorso nei momenti difficili. Verranno giorni in cui sulla terra saranno pochi gli uomini e le donne di fede. La grande confusione spirituale allontanerà molti dei miei poveri figli dal cammino di Dio. L’umanità affronterà grandi prove. Gerusalemme e molte città vicine sperimenteranno una croce pesante. Grande sarà la devastazione. Inginocchiatevi in preghiera. Solamente con la preghiera sarete capaci di sopportare il peso delle prove che verranno. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.633 – 6 aprile 2012,
Venerdì Santo Cari figli, amate l’Amore. Mettete la vostra esistenza nelle mani del Signore, perché solo Lui è il vostro Tutto. Egli è il vostro unico e vero Salvatore. Non siete soli. Mio Figlio Gesù cammina con voi. Nei momenti di gioia o di dolore, Egli è sempre al vostro fianco. Egli porta con voi la vostra croce e vi conduce alla vittoria. Ricordatevi sempre: solo passando per la croce raggiungerete la vittoria. L’umanità cammina verso l’abisso dell’autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Pentitevi e tornate a mio Figlio Gesù. Lasciate morire in voi le cose del mondo e vivete rivolti alle cose del Cielo. Siete stati creati per stare nel mondo senza appartenere a questo mondo. Il mio Gesù, con la sua consegna sulla croce, ha aperto per voi la porta del Cielo e ha offerto a tutti gli uomini la possibilità di un’eternità felice. Egli ha preparato per voi un’eternità di gioia piena. Ascoltatelo. Accogliete i suoi insegnamenti e allontanatevi dal male. Quando tutto per voi in questa vita sarà finito, Egli aprirà per voi la porta dell’eterna felicità. Coraggio. Inginocchiatevi in preghiera e vivete con gioia i miei appelli. Arriverà il giorno in cui vedrete la pace regnare sulla Terra e arriverà, per gli uomini e le donne di fede, il compimento delle promesse fatte dal Signore. Allora non ci saranno motivi di tristezza, perché nel cuore dei giusti ci sarà gioia piena. Così vedrete nuovi Cieli e una nuova Terra. Rallegratevi, perché i vostri nomi sono già scritti in Cielo. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

4.121 – 03.04.2015 (Venerdì Santo)
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata e soffro per ciò che vi attende. Tornate a Gesù. Egli si è consegnato per amore a voi ed è stato umiliato per darvi la vera liberazione. Aprite i vostri cuori e riempitevi del suo amore. Amate Gesù, perché egli vi ama. Non state con le mani in mano. Ecco il tempo opportuno per il vostro ritorno al Dio della salvezza e della pace. Non permettete che il demonio vi renda schiavi. Siete liberi. Siete del Signore. Date il meglio di voi a colui che ha dato la propria vita per salvarvi. Siate docili e accettate il messaggio di salvezza di mio Figlio Gesù. Cercate forza nelle sue parole e nell’Eucarestia. Avanti. Calmate i vostri cuori e sperate nel Signore con gioia. Arriverà il giorno in cui la vostra speranza diventerà una grande realtà. I vostri occhi contempleranno le meraviglie del Signore e vedrete la pace regnare sulla terra. Non tiratevi indietro. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

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