Testi apocrifi - Epistola di Enoc - Profezie On Line

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Apocrifi

TESTI APOCRIFI
Epistola di Enoc


XCI.

[1] Ed ora, figlio mio Matusalemme, chiamami tutti i tuoi fratelli e raduna, per me, tutti i figli di tua madre poiché la parola mi chiama e lo spirito é scorso su di me, affinché io vi mostri tutto quel che vi giungerà nell'eternità.

[2] Ed allora Matusalemme andò a chiamare tutti i suoi fratelli presso di lui e radunò i suoi parenti.

[3] E parlò della giustizia a tutti i suoi figli e disse: Ascoltate, figli miei, tutte le parole di vostro padre ed ascoltate, con rettitudine, la voce della mia bocca poiché io vi esorto e vi dico: "Cari miei, amate la rettitudine 3 e procedete in essa, [4] e non avvicinatevi alla rettitudine con due cuori, e non unitevi con quelli con due cuori, ma procedete nella giustizia, figli miei, ed essa vi condurrà per le vie buone e la giustizia vi sarà compagna, [5] poiché io so che l'esistenza della violenza si rinforzerà sulla terra e si compirà un gran castigo sulla terra ed ogni malvagità finirà, sarà tagliata dalle sue radici e tutta la sua costruzione passerà. [6] E si ripeterà, un'altra volta, la malvagità sulla terra e si compirà sulla terra, un'altra volta, ogni azione di malvagità, violenza e peccato.

[7] E se crescerà(nno) la malvagità, il peccato, la maledizione, la violenza ed ogni azione (cattiva), e se crescerà(nno) la ribellione, il peccato, e la impurità, vi sarà gran castigo, dal cielo, su tutti costoro ed il Signore santo uscirà, in rabbia e castigo, per far giustizia sulla terra.

[8] In quei giorni la violenza sarà tagliata dalle proprie radici e le radici della violenza, insieme con la fraudolenza, saranno distrutte da sotto il cielo. [9] E tutto sarà dato (al fuoco): l'idolo dei pagani (e) la torre brucerà nel fuoco e li scacceranno da tutta la terra e saranno gettati nella condanna del fuoco e saranno distrutti nell'ira e nella forte condanna, che (é) eterna. [10] Ed il giusto si sveglierà dal sonno e la sapienza sorgerà e sarà data a loro. [11] Ed allora le radici della malvagità saranno recise e i peccatori periranno di spada, + saranno recisi di fra gli empi +, in ogni luogo; e quelli che meditano la malvagità e quelli che fanno scelleratezze periranno di coltello.

[12] E, dopo di ciò, sarà un'altra settimana, la ottava, di giustizia, e le sarà data la spada affinché sia fatta giustizia e condanna su quelli che opprimono ed i peccatori saranno consegnati nelle mani dei giusti. [13] E alla fine di essa (settimana) acquisteranno le case a causa della loro giustizia e sarà costruita la casa per il gran Re, a gloria, in eterno. [14] E, dopo di ciò, nella nona settimana, sarà manifestato a tutto il mondo un giudizio di giustizia e tutte le azioni degli empi usciranno da sopra tutta la terra ed il mondo sarà ascritto alla distruzione e tutti gli uomini guarderanno alla via della rettitudine. [15] E dopo di ciò, nella decima settimana in essa vi sono sette parti (vi sarà) il giudizio eterno ed esso sarà fatto dagli angeli vigilanti e (vi sarà) il cielo eterno, grande, che spunterà in mezzo agli angeli. [16] Ed il primo cielo uscirà, passerà ed apparirà un nuovo cielo e tutte le forze del cielo illumineranno il mondo sette volte di più. [17] E, dopo di ciò, vi saranno molte settimane, innumerevoli, in eterno, in bontà e giustizia e, da allora, il peccato non sarà più, per l'eternità, menzionato.

[18] Ed ora io vi dico, o figli miei, e vi mostro le vie della giustizia ed anche le vie della violenza, e vi mostro un'altra volta ancora, affinché sappiate quel che verrà. [19] Ed ora, ascoltate, figli miei, ed andate sulle vie della giustizia e non su quelle della violenza poiché quelli che vanno per le vie della malvagità saranno distrutti per sempre.

XCII.

[1] (Libro) che é stato scritto da Enoc, scrittore di tutta questa dottrina di sapienza, lodato da tutti gli uomini, giudice, principe di tutta la terra, per tutti i miei figli che dimorano sulla terra e per le generazioni di dopo che operano la rettitudine e la pace.

[2] Non si addolori il vostro spirito a causa del tempo, poiché il Grande Santo ha dato il tempo a tutti. [3] Ed il giusto sorgerà dal sonno, si alzerà e passerà nella via della giustizia e tutta la sua strada (= modo di vivere) ed il suo cammino, che é nella bontà e nella clemenza, (sono) eterni. [4] Egli sarà clemente verso il giusto e gli darà rettitudine eterna e potenza ed egli sarà nella bontà e nella giustizia ed andrà nella luce eterna. [5] Ed il peccato si perderà nella tenebra, per l'eternità, e non si vedrà più, da quel giorno fino all'eternità.

XCIII.

[1] E, dopo di ciò, Enoc prese a parlare dai libri. [2] Ed Enoc, a proposito dei figli della giustizia, per gli eletti del mondo e della pianta di giustizia e di rettitudine, disse: "Vi dico e vi annuncio queste cose, o figli miei, io Enoc, secondo quel che mi é apparso dalla visione del cielo ed ho appreso dalla voce degli angeli santi ed ho compreso dalle tavole del cielo".

[3] E prese, allora, Enoc a parlare dai libri e disse: "Io sono stato generato il settimo, nella prima settimana, mentre la giustizia e la legge tardavano (a venire).

[4] E vi sarà, dopo di me, nella seconda settimana, gran cattiveria, l'astuzia germinerà e, in essa, vi sarà il primo compimento e, in essa, si salverà l'uomo e, dopo che sarà finito, crescerà l'ingiustizia ed (Egli) farà una legge per i peccatori.

[5] E, dopo di ciò, nella terza settimana, alla sua fine, sarà scelto l'uomo per la pianta del giudizio di giustizia e, dopo di lui, verrà la pianta di giustizia eterna.

[6] E, dopo di ciò, nella quarta settimana, alla sua fine, si vedranno visioni di santi e di giusti e sarà fatta la Legge ed un recinto per le generazioni future.

[7] E, dopo di ciò, nella quinta settimana, alla sua fine, sarà costruita, per sempre, la casa della gloria del regno.

[8] E dopo di ciò, nella sesta settimana, quelli che sono in essa saranno tutti ciechi e il cuore di tutti sarà dimenticato dalla sapienza e, in essa, ascenderà un uomo e, alla sua fine, la casa del regno arderà nel fuoco e tutta la stirpe della radice eletta sarà dispersa.

[9] E dopo di ciò, nella settima settimana, sorgerà una generazione perversa e (saranno) molte le sue azioni, e tutte le sue azioni (saranno) perversità. [10] Alla sua fine saranno premiati i giusti scelti dalla pianta di giustizia eterna, quelli (cioé) cui sarà dato il settuplo della dottrina (più che) a ogni sua creatura. [[11] Perché chi é, (di fra) tutti i figli degli uomini, che possa udire la voce del Santo e non si agita? Chi é che possa, la sua mente, pensare e chi é che possa osservare tutte le opere del cielo? [12] Chi é che possa conoscere le opere del cielo e possa vederne l'anima o lo spirito 8 e possa parlar(ne) o salire e vedere tutti i loro confini e conoscerli o, almeno, agire come loro?[13] Chi é, (di) tutti gli uomini, che possa conoscere come é l'ampiezza e la lunghezza della terra ed a chi mai é apparsa la dimensione di tutte loro? [14] Oppure vi é, (di) tutti gli uomini, chi possa conoscere la lunghezza del cielo e come é la sua altezza e su che esso é fondato e quanto é il numero delle stelle e dove tutte le luci si riposano?.

XCIV.

[1] Ed ora vi dico: "Figli miei, amate la giustizia, procedete in essa poiché le vie della giustizia bisogna accettarle e le vie della malvagità saranno subito distrutte e diminuiranno. [2] E agli uomini segnati fin dalla nascita saranno manifeste le vie della violenza e della morte ed essi se ne terranno lontani e non le seguiranno".

[3] Ed ora io vi dico, o giusti: "non andate per la via (del) male e della violenza n‚ per le vie della morte e non avvicinatevi, affinché non siate distrutti, ad esse! [4] Ma desiderate e scegliete, per voi, la giustizia e la vita eletta e andate per le vie della salvezza, affinché viviate e viviate bene! [5] E voi prenderete, nel pensiero della vostra mente, la mia parola ed essa non si cancelli dal vostro cuore, poiché io so che i peccatori tentano gli uomini affinché facciano cattiva la scienza e (so) che, per essa, non si troverà posto e che tutte le tentazioni non diminuiranno.

[6] Guai a quelli che costruiscono la malvagità e la violenza e che mettono a fondamento l'astuzia, poiché saranno subito abbattuti e non avranno pace!

[7] Guai a quelli che costruiscono le loro case nel peccato poiché saranno distrutte fin da tutte le loro fondamenta ed (essi) cadranno sotto la spada e guai a quelli che posseggono oro e argento: periranno subito nella condanna! [8] Guai a voi, o ricchi, perché avete fatto affidamento sulla vostra ricchezza e dalla vostra ricchezza vi allontanerete perché non vi siete ricordati dell'Altissimo nel tempo della vostra ricchezza. [9] Voi avete commesso malvagità e frode e siete diventati degni del giorno dello scorrimento del sangue, del giorno della tenebra e di quello del grande giudizio. [10] Io così dico e vi annuncio che Colui che vi ha creato vi abbatterà e che non vi sarà misericordia sulla vostra caduta e che il vostro creatore gioirà della vostra distruzione. [11] E i vostri giusti, in quei giorni, saranno (oggetto di) contumelia per i peccatori e per gli empi".

XCV.

[1] Chi mi concederà che i miei occhi diventino nuvola di acqua e io pianga su di voi e versi le mie lacrime come nuvola d'acqua e mi riposi dal dolore del mio cuore? [2] Chi vi ha concesso di fare inimicizia e cattiveria? Che vi incolga, a (voi) peccatori, la condanna! [3] Non temete, o giusti, i peccatori, poiché Iddio poi li porrà nelle vostre mani affinché voi facciate, contro di loro, il giudizio come avrete voluto.

[4] Guai a voi che fate anatemi tali che (poi) non li scioglierete e la guarigione (sarà) lontana da voi a causa dei vostri peccati. [5] Guai a voi che rendete il male al vostro compagno, poiché sarete ripagati secondo le vostre azioni. [6] Guai a voi, testimoni di falsità e (guai) a quelli che soppesano la malvagità, poiché subito sarete distrutti. [7] Guai a voi, o peccatori, perché voi perseguiterete i giusti (e) perché sarete consegnati e perseguitati, (voi) quelli della ingiustizia, e il loro giogo sarà saldo su di voi!

XCVI.

[1] Sperate, o giusti, perché subito i peccatori saranno distrutti davanti a Voi e voi avrete potere su di loro, come vorrete. [2] E nel giorno della afflizione dei peccatori, si solleveranno e si alzeranno, come aquile, i vostri figli e più alto (di quello) dell'avvoltoio sarà il vostro nido e voi salirete ed entrerete nelle caverne della terra e nelle fenditure della roccia, per sempre, come scoiattolo davanti ai malvagi e (i vostri figli) gemeranno per voi e piangeranno come demoni agresti.

[3] E, quanto a voi, non temete, voi che siete ammalati, poiché vi sarà per voi il medicamento e la luce luminosa vi illuminerà ed ascolterete dal cielo la parola di quiete.

[4] Guai a voi, peccatori, perché la vostra ricchezza vi fa sembrare giusti ma il vostro cuore vi redarguirà (secondo) come siete peccatori e questa parola sarà, contro di voi, testimonianza a ricordo delle cattiverie.

[5] Guai a voi che mangiate il grasso del frumento e bevete la forza dell'origine della fonte e calpestate gli umili con la vostra forza.

[6] Guai a voi che bevete l'acqua in ogni tempo poiché subito dopo sarete ripagati e sarete condotti alla fine e diventerete aridi poiché avete abbandonato la fonte della vita. [7] Guai a voi che fate ingiustizia, frode e maledizione: ciò sarà, contro di voi, ricordo di cattiveria.

[8] Guai a voi, o forti, che con la forza opprimete il giusto, perché verrà il giorno della vostra distruzione. In quei giorni, nel giorno della vostra condanna, per i giusti verranno molti giorni buoni.

XCVII.

[1] Siate persuasi, o giusti, che i peccatori sono per la maledizione e che periranno nel giorno dell'ingiustizia. [2] Vi é noto che l'Altissimo ricorda la vostra distruzione e che gli angeli gioiscono della vostra distruzione. [3] Che cosa avrete da fare, o peccatori, e dove fuggirete in quel giorno del giudizio, allorché ascolterete la parola della preghiera dei giusti? [4] E voi per i quali, a testimonianza, sarà contro di voi questa parola: "foste soci dei peccatori"! non sarete come loro.

[5] E in quei giorni la preghiera dei giusti giungerà al Signore ed a voi giungerà il giorno del vostro giudizio. [6] E saranno dette tutte le cose della vostra ingiustizia innanzi al Grande ed al Santo e il vostro volto si vergognerà e tutte le opere fondate sull'ingiustizia saranno respinte.

[7] Guai a voi, peccatori, che (siete) in mezzo al mare e sulla terra, il cui ricordo é cattivo contro di voi.

[8] Guai a voi che possedete oro ed argento che non é nella giustizia e che dite: "Ci siamo arricchiti; abbiamo mezzi ed abbiamo acquistato tutto quel che abbiamo voluto; [9] ora facciamo quel che abbiamo pensato poiché abbiamo raccolto argento ed abbiamo riempito i nostri forzieri e gli agricoltori, nelle nostre case (sono) molti, come l'acqua". [10] E la vostra menzogna scorrerà via come l'acqua, poiché non vi é, per voi, ricchezza 4 ma essa sale subito (lontana) da voi perché avete acquistato tutto con ingiustizia e voi siete destinati alla grande maledizione.

XCVIII.

[1] Ed ora io vi giuro, savi e pazzi, che vedrete molte cose sulla terra: [2] che voi, uomini, porrete su di voi ornamenti più delle donne e (vesti di) colore più delle vergini nella regalità, nella grandezza, nella potenza e nell'argento e (che) l'oro, la porpora, la gloria e i cibi scorreranno come l'acqua; [3] (che), per questo, essi non avranno dottrina e sapienza e, per questo, periranno insieme coi loro beni, con tutta la loro gloria e col loro onore; e il loro spirito, in maledizione, in uccisione e grande povertà, sarà gettato nella fornace di fuoco.

[4] Vi ho giurato, o peccatori, che come un monte non divenne, non diverrà servo, non una collina (é diventata non diverrà) serva di una donna, così il peccato non fu mandato sulla terra, ma (sono) gli uomini (che) lo hanno creato da sè stessi e quelli che lo hanno fatto sono (destinati) alla grande maledizione . [5] E alla donna non fu data la sterilità ma, per le azioni delle sue mani, ella muore senza figli.

[6] Vi ho giurato, o peccatori, per il Santo e Grande, che tutte le vostre azioni malvagie sono manifeste nei cieli e che non vi é, per voi, alcuna azione di violenza (che resti) coperta, non nascosta. [7] E non crediate, nel vostro spirito, e non dite, nel vostro cuore, che non saprete e non vedrete tutti i peccati. Essi, nel cielo, sono scritti ogni giorno innanzi all'Altissimo. [8] Sappiate, fin da oggi, che ogni violenza che commettete é scritta ogni giorno, fino al giorno del vostro giudizio.

[9] Guai a voi, o folli, poiché perirete nella vostra follia, non ascolterete i savii ed il bene non vi incontrerà. [10] Ed anche oggi sappiate che siete pronti per il giorno della distruzione e non sperate che vivrete, o peccatori. Ma, invece, andrete e morirete perché non conoscete redenzione, dato che siete degni del giorno del grande giudizio e del giorno dell'afflizione e della grande vergogna per il vostro spirito.

[11] Guai a voi, duri di cuore, che fate il male e mangiate il sangue. Da dove voi mangiate bene, bevete e vi saziate? Poiché (vi saziate) da tutto il bene che il nostro Signore eccelso ha elargito abbondantemente sulla terra, per voi non vi sarà pace.

[12] Guai a voi che amate le azioni di oppressione! Perché, (allora) sperate per voi il bene? Sappiate che sarete dati nelle mani dei giusti e che (costoro) taglieranno i vostri colli, vi uccideranno e non avranno pietà di voi.

[13] Guai a voi che gioite delle calamità dei giusti perché, per voi, non sarà scavato il sepolcro.

[14] Guai a voi che rendete vane le parole dei giusti poiché non vi sarà, per voi, speranza di vita.

[15] Guai a voi che scrivete parole di menzogna e di empietà, poiché essi scrivono la loro menzogna affinché (altri) ascoltino e non dimentichino la follia e per essi, non vi sarà pace, ma moriranno di subitanea morte.

XCIX.

[1] Guai a voi che commettete empietà e che onorate e glorificate le parole di menzogna: siete morti e non avete bella vita.

[2] Guai a voi che mutate le parole di rettitudine e (guai a coloro che) violeranno la Legge eterna e faranno sè stessi che non (lo) erano peccatori sulla terra: saranno calpestati!

[3] In quei giorni preparatevi, o giusti, ad innalzare le vostre preghiere in ricordo e le avrete poste come testimonianza davanti agli angeli, affinché pongano il peccato dei peccatori, per ricordo, innanzi all'Altissimo.

[4] In quei giorni i popoli si agiteranno e le varie specie di popoli saranno portate via nel giorno della distruzione.

[5] E, in quei giorni, coloro che sono gravide usciranno e prenderanno i loro figli, li abbandoneranno e i loro figli 6 nasceranno prematuramente. Mentre essi popperanno, li abbandoneranno e non torneranno da loro e non avranno misericordia verso i loro cari. [6] Inoltre io vi giuro, o peccatori, che il peccato é stato preparato per il giorno del sangue che non si ferma.

[7] E si prostreranno alle pietre e quelli che scolpiscono statue d'oro, d'argento, di legno, di creta e quelli che si prostrano agli spiriti immondi, ai diavoli e a tutti gli idoli e nei templi degli idoli e, da loro, non si otterrà alcun aiuto [8] diventeranno empi per la pazzia del loro cuore e i loro occhi si accecheranno per la paura del loro cuore e per le visioni dei loro sogni. [9] A causa di queste (cose) diverranno empi e temeranno poiché avranno fatto ogni loro azione nella menzogna e si saranno prostrati alle pietre e saranno distrutti in un attimo. [10] E, in quei giorni, beati tutti quelli che riceveranno la parola di sapienza e la conosceranno e (che) percorreranno le vie dell'Altissimo e andranno per la via della giustizia e non saranno empi insieme con quelli che sono empi, poiché essi si salveranno.

[11] Guai a voi che estendete il male al vostro compagno, poiché sarete distrutti nell'inferno.

[12] Guai a voi che fate la base del peccato e della frode e guai a quelli che amareggiano la terra, poiché, per ciò, essi saranno consumati.

[13] Guai a voi che costruite le vostre case con l'afflizione degli altri e il cui materiale di costruzione é laterizi e pietre di peccato: io vi dico che non avrete pace.

[14] Guai a quelli che ripudiano la misura e l'eredità eterna dei loro padri e mettono la loro anima al seguito dell'idolo poiché, per essi, non ci sarà riposo.

[15] Guai, fino al giorno del grande giudizio, a quelli che fanno iniquità e difendono la violenza ed uccidono il loro amico, [16] poiché Egli farà cadere la vostra gloria e porrà il male nel vostro cuore e solleverà lo spirito della Sua ira per farvi tutti perire di spada. E tutti i giusti e i santi ricorderanno il vostro peccato.

C.

[1] E in quei giorni, in un sol luogo, i padri si percuoteranno coi loro figli e i fratelli, insieme coi loro fratelli, cadranno nella morte finché, dal loro sangue, scorrerà come un fiume [2] poiché l'uomo non tratterrà, misericordiosamente, la mano dal figlio e dal figlio del figlio per ucciderlo ed il peccatore non tratterrà la sua mano dal proprio fratello onorato. Ed essi si uccideranno dall'alba fino al sole che tramonta. [3] Ed il cavallo procederà, fino al suo petto, nel sangue dei peccatori e il carro, fino alla sua parte superiore, affonderà (nel sangue).

[4] E in quei giorni gli angeli scenderanno in luoghi nascosti e faranno entrare in un sol luogo tutti quelli che favoriscono il peccato e, in quel giorno, l'Altissimo sorgerà per far giustizia di tutti i peccatori. [5] E darà a tutti i giusti ed ai santi dei guardiani (scelti) di fra gli angeli (che) li custodiranno come pupille degli occhi fin quando tutta la cattiveria e tutti i peccati saranno portati alla fine ed i santi, anche se dormiranno un lungo sonno, non avranno nulla da temere. [6] E gli uomini saggi vedranno la verità e i figli della terra comprenderanno tutte le parole di questo libro e sapranno che la loro ricchezza non potrà salvarli nella rovina del loro peccato.

[7] Guai a voi, peccatori, quando affiggerete i giusti nel giorno della grave afflizione e li brucerete nel fuoco e sarete ricompensati secondo le ostre azioni!

[8] Guai a voi, perversi di cuore, che siete intenti a pensare al male: vi coglierà il terrore e non vi sarà chi vi aiuti!

[9] Guai a voi, peccatori, perché a causa delle parole della vostra bocca e delle azioni delle vostre mani che, necessariamente, avete dimenticate, arderete nel calore delle fiamme di fuoco!

[10] Ed ora sappiate che gli angeli in cielo, a causa dei vostri peccati, investigheranno dal sole, dalla luna e dalle stelle le vostre azioni, poiché sulla terra voi fate giustizia presso i giusti. [11] E farà testimoniare contro di voi tutte le nuvole, la nebbia, la rugiada e la pioggia; (diranno) che sono tutte impedite, da voi (stessi), dal discendere su di voi e che non pensano (di discendere) a causa del vostro peccato.

[12] Ed ora offrite doni alla pioggia affinché non sia impedita dal discendere su di voi e (al)la rugiada, se (essa) riceve da voi oro e argento! [13] Quando su di voi scenderà la neve, ed il loro gelo e (scenderanno) tutti i venti della brina e tutti i loro tormenti, allora non potrete resistere innanzi a loro.

CI.

[1] Guardate tutti voi, figli del cielo, il cielo e tutte le opere dell'Altissimo, abbiate paura di Lui e non fate il male al suo cospetto. [2] Se Egli chiude la finestra del cielo ed impedisce alla pioggia e alla rugiada di scendere, per causa vostra, sulla terra, come farete? [3] E se Egli manda la Sua ira contro di voi e contro tutte le vostre azioni, non sarete voi ad implorarlo perché direte, contro la Sua giustizia, parole grandi e forti e non avrete pace!

[4] E non vedete i comandanti di navi? In qual modo le loro navi sono agitate dalle onde e sono scosse dai venti e sono in pericolo? [5] Perciò essi temono che tutti i loro beni cadranno nel mare insieme con loro ed essi, nel loro cuore, non pensano cose belle, perché il mare li inghiottisce e periscono con essa. [6] Non é forse tutto il mare, e tutte le sue acque e le sue agitazioni, opera dell'Altissimo e non ha forse Egli sigillato tutte le sue opere 1 e non lo ha tutto astretto con la sabbia? [7] E, al Suo rimprovero, esso si prosciuga e teme e tutti i suoi pesci e tutto quel che é in esso muoiono: e voi, peccatori, che siete sulla terra, non Lo temete?

[8] Non ha forse fatto, Lui, tutto il cielo, la terra e tutto quel che vi é dentro? [9] E chi ha dato la dottrina e la scienza a tutti quelli che si muovono sulla terra e nel mare? Non temono, forse, i capitani di navi il mare? Ed i peccatori, invece, non temono l'Altissimo!

CII.

[1] E se in quei giorni Egli getterà su di voi il fuoco veemente, dove fuggirete e dove vi salverete? E quando Egli lancerà la Sua parola contro di voi, non sarete voi atterriti e non temerete? [2] Tutte le luci si agiteranno per la gran paura e tutta la terra sarà atterrita, tremerà e trepiderà. [3] E tutti gli angeli eseguiranno i loro compiti e vorranno nascondersi davanti al Grande di Gloria e tremeranno e si agiteranno i figli della terra e voi, peccatori, sarete maledetti nell'eternità e non avrete pace!

[4] Voi, anime dei giusti, non abbiate paura, ma sperate nel giorno della vostra morte nella giustizia. [5] E non addoloratevi perché la vostra anima é scesa, con sofferenza, agli inferi nella grande afflizione, in grida di dolore e gemiti, e perché il vostro corpo non ha ricevuto, nella vostra vita, secondo la vostra bontà, ma (addoloratevi), invece, nel giorno in cui diveniste peccatori e nel giorno (quindi) della maledizione e del castigo.

[6] E, quando morrete, i peccatori diranno di voi: "I giusti sono morti come siamo morti noi. Quale é il loro vantaggio derivante dalle loro azioni? [7] Ecco, sono morti, come noi, nel dolore e nella tenebra e in che, essi, sono migliori di noi? Ormai siamo eguali! [8] E che cosa essi prenderanno e che cosa vedranno in futuro dato che anche essi, ecco, sono morti e, da ora in poi, non vedranno la luce?". [9] Io vi dico, o peccatori: "Vi é stato sufficiente il mangiare, il bere, il denudare la gente, il rapire, il peccato, il possesso dei beni e la visione dei bei giorni. [10] Avete visto i giusti, in qual modo é la loro fine, in pace, dato che, fino al giorno della loro morte, non si é trovato in loro, alcun sopruso"? [11] "E le loro anime sono morte, sono diventate come se non fossero mai esistite e sono scese agli inferi, in afflizione".

CIII.

[1] Ed ora io vi giuro, o santi, sulla Sua grande gloria ed onore, sul Suo regno onorato e sulla Sua grandezza, io Vi giuro, [2] che io conosco questo mistero e lo ho letto sulle tavole del cielo ed ho visto la scrittura dei santi e vi ho trovato scritto ed impresso, a loro proposito, [3] che tutto il bello, la gioia e l'onore spetta a loro e (che) é stato scritto, per gli spiriti di coloro che sono morti in giustizia e in gran bene: "Vi sarà dato l'equivalente della vostra fatica, e la vostra parte sarà maggiore di quella dei vivi. [4] E vivrà lo spirito di voi che siete morti in giustizia e si rallegreranno e saranno lieti i loro spiriti ed il loro ricordo (resterà) davanti al volto del Grande per tutte le generazioni del mondo; ed ora non abbiate paura della loro ignominia.

[5] Guai a voi, peccatori, quando morrete nel vostro peccato e quando quelli che sono come voi diranno, a vostro proposito: "Sono beati, i peccatori, hanno visto tutti i loro giorni. [6] Adesso sono morti bene e in ricchezza, e non han visto guerre e pericoli durante la loro vita; sono morti in gloria e, durante la loro vita, non é stato fatto, per essi, alcun giudizio". [7] Sapete che si faranno scendere le loro anime agli inferi e che esse diverranno misere e la loro afflizione (sarà) grande? [8] E (che) il vostro spirito, in tenebra, in rete e fiamma ardente entrerà nella grande condanna e (che) la grande condanna sarà per tutte le generazioni in eterno? Guai a voi, perché non avrete pace!

[9] Non dite ai giusti e ai buoni che stanno in vita: "Nel tempo della nostra afflizione ci siamo affaticati, abbiamo visto ogni afflizione ed abbiamo trovato molte cose cattive e siamo finiti e diventati pochi, e il nostro spirito si é rimpicciolito; [10] e siamo morti e non vi era chi ci aiutasse, sia con parole che con opere. Siamo diventati incapaci e non abbiamo ottenuto alcunché e siamo stati afflitti e siamo morti e non abbiamo sperato di vedere la vita di giorno in giorno. [11] Sperammo di diventare capi e divenimmo code. Ci affaticammo nel lavorare e non avemmo potestà sulla nostra fatica e divenimmo cibo per i peccatori e gli iniqui imposero su noi il loro giogo. [12] Ed ebbero potere su di noi quelli che ci odiavano e che si ferivano e noi piegammo il nostro collo a coloro che ci odiavano ed essi non ebbero misericordia per noi. [13] E volemmo andarcene da loro per fuggire e riposarci e non trovammo dove fuggire e salvarci da loro. [14] E noi li accusammo ai prìncipi, nella nostra afflizione e gridammo contro quelli che ci divoravano, ma essi non badavano al nostro grido e non vollero ascoltare la nostra voce.

[15] E portavano aiuto a quelli che ci rapinavano e ci mangiavano e a quelli che ci ridussero a pochi e nascondevano la loro oppressione e non rimuovevano, da noi, il loro giogo ma, invece, ci mangiavano, ci disperdevano, ci uccidevano e nascondevano la nostra uccisione e non si ricordavano che avevano alzato le loro mani su di noi".

CIV.

[1] Vi giuro, giusti, che nel cielo gli angeli si ricorderanno di voi, a (fin di) bene, al cospetto della Grande Gloria. I vostri nomi saranno scritti avanti alla Gloria del Grande. [2] Sperate, perché prima (eravate) nella vostra vergogna, nella cattiveria e nell'afflizione ed ora, invece, splendete come le luci del cielo, vi si vede e le porte del cielo vi si aprono.

[3] Gridate il vostro grido di giustizia. E vi apparirà (chiaro) che si chiederà conto di tutte le vostre tribolazioni ai prìncipi e a coloro che hanno aiutato quelli che vi rapinavano.

[4] Sperate e non abbandonate le vostre speranze perché a voi sarà gran gioia come angeli del cielo. [5] Che avete da fare? Non avete da dovervi nascondere nel giorno del grande giudizio e non sarete trovati peccatori e la condanna eterna sarà (lontana) da voi per tutte le generazioni del mondo. [6] Ed ora non temete, o giusti, quando vedrete i peccatori rinforzarsi e vivere beatamente nelle loro delizie e non associatevi a loro, ma allontanatevi dalla violenza, poiché voi avete da essere partecipi dell'esercito del cielo. [7] Infatti voi, peccatori, dite: "Non investigate! Tutti i nostri peccati non vengono scritti". (Invece) i vostri peccati, ogni giorno, li si registrano.

[8] Adesso io vi dimostro che la luce e la tenebra, il giorno e la notte, vedono tutti i vostri peccati. [9] Non dimenticatevi (di ciò) nel vostro cuore, non negate e non pervertite le parole di rettitudine; non accusate di mendacio la parola del Santo e del Grande e non adorate i vostri idoli, perché tutta la vostra menzogna e la vostra empietà non é fatta per la giustizia, ma per il grande peccato. [10] Ed ora io conosco tutto questo segreto: che (cioé) molti peccatori pervertono e violano la parola di rettitudine e si dicono, fra loro, parole cattive e mentiscono e, sulle loro parole, creano grandi cose e scrivono libri; [11] e che quando, invece, scrivono esattamente, nelle loro lingue, tutte le mie parole e non modificano e non sottraggono nulla dalle mie parole, ma scrivono tutto con esattezza, tutto quel che prima io ho testimoniato a loro proposito, [12] (allora) io conosco un altro segreto: che ai giusti ed ai saggi i libri son dati per la gioia, la rettitudine e la grande saggezza. [13] E ad essi saranno dati i libri, ed essi avranno fiducia in essi e si rallegreranno per essi e tutti i giusti che avranno appreso da essi tutte le vie della rettitudine, saranno ricompensati.

CV *.

[1]In quei giorni il Signore disse (ai giusti) di chiamare e di testimoniare, sulla loro saggezza, ai figli della terra: "Mostrate loro che voi siete la loro guida e le ricompense (che avrete) su tutta la terra, [2] poiché io e mio figlio ci uniremo con loro, per sempre, sulla via della rettitudine durante la loro vita. E la pace sarà con voi! Gioite, figli della rettitudine, per davvero!".

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